Visita alla Rocca di Fontanellato

Visita alla Rocca di Fontanellato

borgo di colori e antiche mura

Gioiello tra i tanti di cui è tempestata la nostra pianura, borgo di colori e antiche mura, nel suo nome si legge che un tempo quella era una zona ricca di fonti sorgive: ecco Fontanellato, oggi comune in provincia di Parma.
Conosciuto per essere sede, ogni terza domenica di ogni mese, del vasto e affascinante mercatino dell’antiquariato, conserva tuttora intatte numerose testimonianze del suo splendore passato.
L’antica entrata al borgo quasi sfugge all’attenzione dei visitatori, un unico torrione è ultimo avamposto dell’antica cinta muraria del borgo: oggi chiamato la “Porta di sopra” perché posto su un terrapieno, era, nel tredicesimo secolo, l’ingresso principale.
Poche strade torte e acciottolate portano svelte dalle mura al centro del borgo: con un senso di forte imponenza la “Rocca” si eleva in mezzo al fossato e quell’acqua è verde, ferma, e osserva.
Intorno al mastodontico baluardo, file di antiche case sono una lunga tavolozza di colori: giallo, arancio, azzurro, rosa, ancora giallo; dipingono il contorno estremo di questo sogno.
La fortezza che sta al centro si chiama “Rocca di Sanvitale”, venne fondata nel 1124 ma solo nel 1386 divenne proprietà della famiglia omonima.
Venduta al comune negli anni Quaranta, emana tutto il fascino dei castelli nobiliari: una struttura di quattro corpi legati da cortine merlate e altrettanti bastioni ad angolo che affondano nell’acqua del fossato, muratura imponente interrotta solo da qualche apertura ad arco chiusa da cancelli a punta di lancia.
Tutto fa pensare ad una costruzione di difesa: torri, spalti, ponte levatoio, simboli del dominio, addolciti però dall’affresco che si può ammirare attraverso il loggiato su un fianco della fortezza.
Queste enormi mura proteggono inoltre una preziosa perla, che ha scritto un capitolo nella storia della pittura italiana: nelle lunette decorate di una delle sale della fortezza rivive Atteone che sorprende Diana al bagno purificatore dopo la caccia e che per questo viene dalla dea tramutato in cervo e sbranato dai suoi stessi cani.
E’ il mito di Diana e Atteone, dalle Metamorfosi di Ovidio, dipinto per mano del Parmigianino, a cui, nel 1524, venne affidata la decorazione della sala.
Più recente ma non meno affascinante è la “Camera ottica”, anch’essa visitabile nella fortezza: un sistema di prismi e lenti, combinate in modo da poter gettare lo sguardo sulla vita della piazza senza essere visti; figure cangianti dell’esterno risucchiate e riflesse dai raggi di luce che entrano nella stanza: macchinoso ma bellissimo gioco scientifico risalente al secolo scorso.
Fuori dalla fortezza, ad interrompere le linee e i colori delle case, la facciata su due ordini di una chiesa in intonaco e mattoni a vista: è Santa Maria Assunta, fondata nel 1572 dalla moglie di Alfonso Sanvitale, che volle la costruzione di un piccolo oratorio.
All’interno, decorazioni bianche percorrono gli sfondi blu delle colonne dai capitelli gialli, sui lati due nicchie affrescate e un soffitto che guarda le navate con i suoi colori gialli e blu e sotto ai piedi quattro grandi lapidi grigie.
Inoltre, come dentro ad ogni luogo di culto vi è sempre una qualche opera di particolare bellezza, qui si può ammirare la sagrestia lignea, con alte credenze intagliate, attribuita all’artigiano Giulio Seletti, che l’avrebbe realizzata nel 1720.
L’altra struttura visitabile è la vicina chiesa di Santa Croce, in stile gotico lombardo, fondata nel 1400 e restaurata nel novecento, anch’essa custode di una magnifica sagrestia lignea con mobili seicenteschi intagliati.
Tutto il borgo nel suo insieme esprime l’incanto dell’antico, le mura che lo cingono trattengono i segni della storia, storia che ha depositato la sua polvere nei bastioni e nelle chiese che ancora oggi visitiamo.

Il borgo e la Rocca sono aperti tutto l’anno.
Orario di apertura: da aprile a ottobre: 9.30/12.30 – 15.00/19.00
Da novembre a marzo: 9.30/12.30 – 15.00/18.00 chiuso il lunedì
Informazioni utili via web su www.fontanellato.org

a cura di Laura Civardi

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Rocca Sanvitale a Fontanellato
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scorcio della Rocca Sanvitale di Fontanellato con fossato
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veduta della Rocca Sanvitale a Fontanellato
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itinerari nei castelli: la Rocca Sanvitale a Fontanellato
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chiesa di S. Maria Assunta a Fontanellato
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